Raj Rewal – Asian Games Village, New Delhi, 1980

2009/12/04

studente: Matteo Giulianelli

Il progetto è basato su una sequenza di spazi collegati da strette strade pedonali, ombreggiate e tenute vive attraverso una miscela accurata di aree ricreative e commerciali interrotte da unità abitative. In questo schema è mantenuto sia il senso dell’aggregazione che della continuità di movimento. Risulta di chiara lettura, come l’integrazione nella fitta trama del villaggio di numerosi spazi a cielo aperto, sia stata dettata da esigenze climatiche e sociali. La spina dorsale del progetto è caratterizzata da un articolato percorso pedonale, che raccordandosi con le vie e le piazzette dei gruppi di abitazioni, serve tutte le zone del quartiere. La circolazione delle autovetture è in questo modo lasciata a margine del progetto. Nessuno spazio di parcheggio è distante più di alcuni minuti di passeggiata dall’unità abitativa. Nonostante questo il complesso è raggiungibile in tutta la sua estensione dal traffico automobilistico. Le vie periferiche servono luoghi destinati a parcheggi situati in cul de sac, mentre altre vie servono direttamente i garage delle case a schiera e dei blocchi per appartamenti.

LOCALIZZAZIONE: periferica (a sud della città), Latitudine 28°32’, Longitudine 77°13’

ZONA CLIMATICA: clima semiarido, con elevata escursione termica tra estate e inverno, caratterizzato dalle stagioni del monsoni nei mesi estivi e temperature con una media annua di 25°
OGGETTO: complesso di 700 unità edilizie, 200 abitazioni urbane individuali e 500 appartamenti in strutture di due e quattro piani su lotto cinto da strade carrabili, impostato su articolato asse centrale pedonale
COMPOSIZIONE ALLOGGI:
sono presenti 6 tipologie, accorpate specchiando i blocchi lungo i due assi prevalenti.
Caratteristica comune a tutte le tipologie è lo sfruttamento delle coperture sulle quali vengono alloggiate spaziose terrazze. Le tipologie si differenziano le une dalle altre sia per il singolare sviluppo in pianta, sia per quanto riguarda le dimensioni degli alloggi, variabili per le diverse richieste dell’utenza.
La tipologia principale si sviluppa su quattro piani che racchiudono due appartamenti, e si compone dei seguenti ambienti:

– zona giorno, con affaccio su 2 fronti
– spazi di servizio e cucina
– zona notte
– terrazzi

TECNOLOGIA COSTRUTTIVA: struttura portante di travi e pilastri in cemento armato con rivestimento in ciottoli di pietra arenaria.
MATERIALI IMPIEGATI:
– rivestimento superficiale in ciottoli di pietra arenaria, finitura a grezzo,  colorazione naturale (pietra)- infissi in metallo di colorazione arancione, verde, bianca
– pavimentazione esterna in blocchi di pietra locale



BIBLIOGRAFIA
– Raj Rewal, Architecture climatique, Electa Moniteur
– Raj Rewal, Mimar, 1992
– Franco Angeli, Storia urbana, no. 108, 2005
– TouringClub Delhi
– Lucy Peck, Delhi – A thousand years of building, Intach, 2005
– Abitare (Milan), Vol. 219, November 1983
– Abitare (Milan), Vol. 463, Luglio-Agosto 2006
– Abitare (Milan), Vol. 308,
– Architecture (Sept. 1984). USA
– Architecture and Urbanism, Tokyo. No. 148 January 1983
– Architecture d’Aujourd’hui (Paris) October 1979
– Techniques et Architecture (Paris), no. 345, no. 361
– Techniques et Architecture (Paris), no. 361

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