studente: Claudia Conti

I progetti per le abitazioni a basso costo riservate ai lavoratori della fabbrica tessile ATIRA e ai ricercatori dei laboratori PRL ad Ahmedabad, risalgono al 1956, si tratta di una delle prime sperimentazioni di case popolari realizzate da Doshi.
La fabbrica ATIRA e le sue abitazioni sono collocate in un’area verde frontale all’Indian Istitute of Management .
Si tratta di un piccolo complesso che rivela numerose analogie con i progetti di Le Corbusier inerenti alcune abitazioni private: Maison Monol, Maidon Sarabhai, Maison Jaoul, Maison de Peon.
Doshi prende a riferimento queste abitazioni, interpreta tali modelli, cerca di sviluppare una nuova tipologia radicata al luogo, alla tradizione e al clima di Ahmedabad.
Le ATIRA e PRL sono abitazioni commissionate da Kasturbhai Lalbhai (rappresentante dell’industria tessile ad Ahmedabad), i dati del progetto erano costituiti dal costo basso  delle abitazioni da garantire anche grazie l’utilizzo di materiali locali e lo sfruttamento della ventilazione naturale.Nell’impianto le strade veicolari rimangono perimetrali, le strade pedonali attraversano il lotto e arrivano ai blocchi delle abitazioni attraverso due spazi pubblici.

COMMITTENTE:  ATIRA: Ahmedabad Textile Industry Research Association; PRL: Physical Research Laboratory.
LOCALITA’:  Ahmedabad, Gujarat
CLIMA:  temperatura media 25/27,5°C
VENTI DOMINANTI: direzione nord-est
AREA DELL’INTERVENTO: 1.6 Ha
NUMERO DI ALLOGGI REALIZZATI: c.a 76 unità
TIPOLOGIE ANALIZZATE: Tipo 1-c.a 65mq
Tipo 2-c.a 73mq
USO DEL SUOLO:
Strade: 0.35 Ha ( 20.94%)
Spazi aperti: 0.91 Ha ( 53.86%)
Residenze: 0.42 Ha ( 25.18%)
DENSITA’ LORDA: 44.97 Units/Ha
DENSITA’ NETTA: 78.57 Units/Ha
QUANTITA’ DI TERRENO PRO –CAPITE:
Strade: 9.3 mq
Spazi aperti: 23.9 mq
Residenze: 11.2 mq

BIBLIOGRAFIA

– B.V. Doshi, Spazio e Società n.38, Guest Editor
– James Steele, The complete architecture of Balkrishna Doshi, Super Book House (Mumbai), 1988
– Vastu shilpa fondation, “Living environments” housing designs by Balkrishna Doshi
– William J. R. Curtis, Balkrishna Doshi an architecture for India, Rizzoli, 1988

RIVISTE

– Balkrishna Doshi, A+U n. 368, p.10-26
– Berlett, Warren, The apostle e Ahmedabad he was a fan and follower, Wallpaper (London) v.126, p.119-122
Erwin J.S. Viray, Interview with Balkrishna Doshi “A flow in India”, A+U n. 445, p.16-26
– Fulvio Irace, Intervista allo storico dell’architettura William J. R. Curtis, Abitare n.463, p.96-101
– Le Corbusier, La maison de Péon, Opera completa, Volume 6:1952-1957, p.115
– Le Corbusier, Maison Sarabhai, Opera completa, Volume 6:1952-1957 , p.118-121
– Le Corbusier, Maison Jaoul, Opera completa, Volume 6: 1952-1957, p.118-121
– Le Corbusier, Maison Monol, Opera completa, Volume 1: 1910-1929, p. 30
– Starbird, Pamela, Le Corbusier ad Ahmedabad: Villa Sarabhai, Abitare n. 412 (Dicembre 2001), p.118-125
– Vastu shilpa works, Architectural design, Volume 30 (Aprile 1960), p.153-154
– William J. R. Curtis, Towards an Authentic Regionalism, MIMAR n.19 (Gennaio-Marzo 1986), p.24-31

studente: Francesca Sasso

Esteso su quasi 100 ettari di terreno conta una densità abitativa elevatissima: 6500 posti per un totale finale di 65000 abitanti ; popolazione composta per un buon 65% da famiglie a bassissimo reddito (EWS). Sono quest’ultime che innalzano a livelli per noi impensabili la densità dell’insediamento,10 persone per ogni 35mq di lotto,in ogni caso nulla a confronto degli slum indiani. E’ principalmente per loro che Doshi progetta Aranya.

L’idea iniziale prende forma attraverso una precisa sequenzialità che parte da un attento studio del contesto dove Indore è perennemente sullo sfondo; immagine di un problema che deve trovare soluzione. Lo studio della densità, dell’uso-suolo e persino della popolazione hanno permesso a Doshi di fornire risposte chiare e mirate in cui la “sfera umana” prende fondamentale importanza; non solo quindi un progetto materialmente funzionale ma anche socialmente qualificato: la parola d’ordine è “SELF-HELP”.

ANNO: 1984 – 1986
COMMITTENTE:Jaipur Development Authority
LOCALITA’:Jaipur – New Town, Rajasthan
CLIMA: tropicale caldo secco con temperatura media 25/27,5° C
VENTI DOMINANTI: direzione nord-ovest
AREA DELL’INTERVENTO: 175,48 Ha
NUMERO DI ABITANTI PREVISTI:26000 nell’area esterna – 74000 nell’area interna – totale 100000
CATEGORIE SOCIALI PREVISTE:5
INDICE DI EDIFICABILITA’: 1,5 floor/area
EDIFICATO: Group housing: 50% – Plotted development: 50%
BIBLIOGRAFIA
William J.R. Curtis, Aranya Low-cost housing, J.R.Curtis. Architettura, “Abitare”, n.463, luglio-agosto 2006, pp.96-101
Laylun Ekran, Aranya Low-cost housing, “Technical Review”, 1995,
Aranya: an Approach to settlement Design, Vastu Shilpa Foundation 1990
Vastu Shilpa Foundation,“Aranyar township,Indore”, ”Mimar”, n.28,giugno 1988, pp.24-29

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