studente: Mirko Silenzi

Il progetto in analisi nasce in occasione di un bando di concorso indetto nel 1966 dal governo peruviano per un intervento di housing sociale nel quartiere di Previ a Lima. Il concorso promosso dal governo nasceva come progetto pilota per risolvere i problemi abitativi della vasta periferia della metropoli sudamericana. Charles Correa presenta un progetto composto da lunghe spine costruite orientate in direzione S-W e ottenute accostando 2 tipologie di abitazioni indipendenti. Al centro dell’area è prevista una spina di servizi disposta perpendicolarmente alle abitazioni e che ne interrompe i fronti per evitare l’eccessiva monotonia. Per quanto riguarda i percorsi divide le strade d’ingresso carrabili dalle aree pedonali, ogni abitazione ha il doppio accesso da entrambe le parti e, nella distribuzione interna delle stanze, viene considerata come parte riservata ad accogliere gli ospiti quella affacciata sull’area pedonale anche per sottolineare il senso comunitario del progetto. La peculiarità del primo progetto è l’dea di sfruttare i venti provenienti dall’oceano in direzione S-W per il raffrescamento delle abitazioni. Le strade sono orientate in direzione dei venti permettendo di essere attraversate per tutta la lunghezza, inoltre al di sopra delle corti interne è stato previsto un elemento per convogliare il vento verso il basso creando un ricircolo d’aria e quindi un raffrescamento naturale.

Annunci

studente: Lea Manzi

Lo Zakir Hussain Co-operative Housing è un complesso di edifici costituito da 210 unità di appartamenti per i membri dell’omonima società, la maggioranza dei quali musulmani.
Il complesso è stato iniziato nel 1979 ma completato solo nel 1984, ed è stato un ottimo terreno di prova per i concetti perfezionati in seguito in altri edifici ad alta densità come per esempio gli alloggi per l’Asian Game Village.

ZONA CLIMATICA: clima semiarido, con elevata escursione termica tra estate e inverno, caratterizzato dalle stagioni del monsoni nei mesi estivi e temperature con una media annua di 25°, mentre i  mesi invernali sono caratterizzati da un alto tasso di umidità.

OGGETTO: complesso di 210 unità abitative, costituito da diverse tipologie abitative ad alta densità e da appartamenti di più ampie dimensioni contenuti all’interno delle torri. L’impianto occupa un lotto delimitato da strade carrabili ed è confinante con il quartiere Village Sarai Julliana.

DENSITA’: 210 abitazioni distribuite tenendo conto dei seguenti dati:

Superficie  di intervento 10198 m² ~ 1,02 ha
Superficie  edificata 1794 m² ~ 0,18 ha
Superficie  a parcheggi 960 m² ~ 0,09 ha
Aree verdi  1020 m² ~ 0,1 ha

ORIENTAMENTO: direzione prevalente accessi Nord-Sud per le tipologie a 3 piani ed anche Est-Ovest per le torri orientamento edifici Nord-Sud (ortogonale rispetto alla direzione prevalente dell’impianto)

COMPOSIZIONE ALLOGGI: sono presenti 4 tipologie principali con numerose variazioni, accorpate tra loro e collocate simmetricamente rispetto ai due assi principali ortogonali.

La tipologia studiata (A) si sviluppa su 8 piani e si compone dei seguenti ambienti:

–       Ingresso
–       Soggiorno
–       Spazio polivalente
–       Veranda
–       Cucina
–       Terrazzo
–       Ambiente di servizio
–       3 Camere da letto
–       2 o 3 bagni
–       Ripostiglio

Ogni piano ospita 4 alloggi, ad eccezione del piano terra che è adibito a parcheggio.
Gli accessi ai vani avvengono attraverso lo spazio centrale di distribuzione che accoglie anche il vano scale ed il vano ascensori.

TECNOLOGIA COSTRUTTIVA: struttura portante costituita da travi e pilastri in cemento armato con tamponameto in blocchi prefabbricati.

MATERIALI IMPIEGATI:  rivestimento superficiale in intonaco e finitura a grezzo, colorazione bianca per la parte strutturale messa in evidenza in facciata, colorazione più scura per il tamponamento.

BIBLIOGRAFIA
– Raj Rewal, Architecture climatique, Electa Moniteur
– Raj Rewal, Mimar, 1992
– Franco Angeli, Storia urbana, no. 108, 2005
– TouringClub Delhi
– Lucy Peck, Delhi – A thousand years of building, Intach, 2005
– Abitare (Milan), Vol. 219, November 1983
– Abitare (Milan), Vol. 463, Luglio-Agosto 2006
– Abitare (Milan), Vol. 308,
– Architecture (Sept. 1984). USA
– Architecture and Urbanism, Tokyo. No. 148 January 1983
– Architecture d’Aujourd’hui (Paris) October 1979
– Techniques et Architecture (Paris), no. 345, no. 361
– Techniques et Architecture (Paris), no. 361
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: